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Program

27/gen/2012 18.00

Lettera ai figli

L’Istituto di Cultura ceca di Milano in collaborazione con la casa editrice Medusa e la Biblioteca Sormani sono lieti invitarvi alla presentazione del libro di Anna Hyndráková: Lettera ai figli. Da Praga ad Auschvitz, un tragico racconto scritto 25 anni dopo il suo ritorno dal campo di concentramento. Il libro, con la prefazione del sociologo Zygmund Bauman nella traduzione dal ceco e l’introduzione di Tiziana Menotti, ripercorre il disperato viaggio di molti ebrei da Praga al campo di smistamento di Terezin fino al arrivo ad Auschvitz. Nelle pagine del testo la vita nel lager e la speranza mai assopita di uscire dall’inferno si trasformano in una fuga con la quale incomincia un altro capitolo della vita di Hyndráková, segnata per sempre dagli orrori nazisti. Il libro privo di ogni condizionamento preconcetto e scritto con il profondo desiderio di testimonianza autentica rende ancora più assurda la Storia vissuta dai tanti che non hanno potuto raccontarla. Lettera ai figli. Da Praga ad Auschvitz di Anna Hyndráková viene presentato da Tiziana Menotti, curatrice del volume, Stefano Levi della Torre, scrittore e Václav Šedý, direttore dell’Istituto Culturale Ceco di Milano il 27 gennaio alla Biblioteca Sormani - Sala del Grechetto via Francesco Sforza 7 Milano alle ore 18:00.

 

Anna Hyndráková racconta l'umiliazione della vita nei campi di concentramento, l'oltraggio della violenza, la perdita dei propri cari e, sollevata la cortina del pudore, le esperienze personali più traumatiche nella vita di una donna. Alla fine della guerra ritorna a Praga, dove ritrova i pochi parenti sopravvissuti, segnati profondamente dagli orrori della guerra, induriti dai lutti subiti. Ancora una volta la scrittrice deve affrontare l'umiliante esperienza del rifiuto, della freddezza, dell'ostilità quasi rabbiosa. Questo rancore apparentemente ingiustificato la costringe a peregrinare attraverso una Praga devastata dalla guerra, alla ricerca di un posto in cui poter ricominciare a vivere, recuperando quell'identità e quella dignità di essere umano che, assieme agli affetti, alla casa e alle cose le sono stati tolte. Sono passati quaranťanni dalla stesura della "lettera". Nel 1989, poco prima della Rivoluzione di Velluto e dopo essere sopravvissuta a una feroce dittatura, viene pubblicata in Cecoslovacchia dalla casa editrice samizdat Petlice, diretta dallo scrittore dissidente Ludvík Vaculík. In seguito l'autrice, pur continuando a lavorare per le istituzioni ebraiche di Praga, si dedica alla diffusione delle tematiche relative alla Shoah soprattutto tra i giovani che, come i suoi figli, esprimono la volontà e il bisogno di conoscere le testimonianze di chi, quella Storia terribile, l'ha vissuta sulla propria pelle.

Dalla introduzione di Tiziana Menotti: Anna Hyndráková Lettera ai Figli, Da Praga ad Auchschwitz, Casa edt. Medusa, Milano 2012.

 

Luogo di svolgimento:

Biblioteca Sormani - Sala del Grechetto via Francesco Sforza 7 Milano

Data

27/gen/2012 18.00

Organizzatore principale:

Istituto Culturale Ceco è co-organizzatore dell´evento


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