Česká centra, Czech Centres

Česká centra / Czech centres - logo

Program

15/mar/2013 18.30 - 11/mag/2013

Dominik Lang a Roma

I nuovi spazi espositivi di Gallery Apart ospiteranno dal 15 marzo all’11 maggio la prima mostra personale in Italia dell’artista ceco. L’ibrido tra scultura e architettura si propone come nuovo modello di organizzazione degli spazi circostanti dove, essenziale, è la componente funzionale. La continua ricerca fra storia e arte si fonde nella sua mostra romana come sintesi tra modernismo e astrazione geometrica del dopoguerra. Praghese di nascita e figlio d’arte, Dominik Lang, si presenta come uno degli artisti più interessanti del momento; dopo l’esposizione alla Biennale di Venezia del 2011 con l’installazione “La citta dormiente” sarà la volta di Roma con “Missing Parts” che vedrà l’inaugurazione venerdí 15 marzo, ore 18:30 presso The Gallery Apart in Via Francesco Negri 44/45.

The Gallery Apart è orgogliosa di inaugurare i suoi nuovi spazi di via Francesco Negri 44/45 con la mostra Missing Parts, la prima personale in una galleria italiana dell’artista ceco Dominik Lang.

Dominik Lang ha progettato una nuova installazione site specific che interagisce con i nuovi caratteristici spazi della galleria. Lang indaga sistematicamente l’ambiente che lo circonda, modificandolo con i suoi interventi architettonici. Nella progettazione di questo nuovo lavoro parte dalla distribuzione degli spazi, si focalizza sulle sue regole di composizione per poi applicarle al suo processo creativo. L’artista riflette sui possibili significanti degli spazi della galleria, sottolinea o nega la tettonica dello spazio, reagisce alla sua funzionalità, non solo architettonica, ma anche sociale ed istituzionale. Le contraddizioni interne della forma, del materiale e dei significati sono analogiche alle soggettive emozioni dell’artista.

Dominik opera con i moduli spaziali, trasforma lo spazio espositivo, enfatizza o contesta le sue funzionalità. Indaga la relazione tra lo spazio e la superficie, creando il proprio archivio della plasticità, positiva e negativa. Segnala la nuova forma autonoma, la quale mantiene la propria ambiguità, l’apertura verso le diverse interpretazioni. I lavori di Lang sono in mezzo tra la scultura e l’architettura, la sua installazione potrebbe essere interpretata anche come un modello possibile, come una partitura architettonica. L’autore manipola i materiali primari, crudi, dai quali compone la nuova totalità, non evitando il rischio. Le sue opere sono un po’ come i rebus: concettuali, assurdi, a volte surreali, provocatori.

Dominik Lang dedica una grande attenzione anche alla storia passata. Come se cercasse di ricordare qualcosa che non ha vissuto lui stesso. Nelle sue realizzazioni precedenti aveva interagito con la scena artistica cecoslovacca non ufficiale che, attiva nella seconda metà dello ventesimo secolo, non poteva fino al 1989 esporre nelle strutture ufficiali. Artisti come Maria Bartuszová, Hugo Demartini, Milan Grygar, Eva Kmentová, Bĕla Kolářová, Stanislav Kolíbal, Karel Malich, Jiří Novák incarnavano l’opposizione contro il realismo socialista, supportato dal regime, ed avevano creato opere avanguardistiche, astratte. Oggi pian piano cominciano ad essere riconosciuti. Lang così presenta una certa storia dell’arte, l’arte diventa l’oggetto della ricerca artistica. Punto di partenza simile aveva anche la sua installazione La Città Dormente alla 54. Biennale di Venezia, nel padiglione ceco-slovacco nel 2011, dove aveva presentato le sculture di suo padre Jiří Lang, e le aveva inserite in un contesto nuovo. Nei nuovi spazi di The Gallery Apart Lang reagisce criticamente ai messaggi del modernismo e alla astrazione geometrica del dopoguerra. L’artista interviene nello spazio della galleria con un intervento scultoreo che coinvolgerà entrambi i piani espositivi, così cambiando la gerarchia dei singoli parti dello spazio. La ricerca di Dominik Lang diventa così “il commento dei modi, come le cose funzionano, come sono composte e come sono preservate dalla società”.

Mostra a cura di Lýdia Pribišová

 

 

Luogo di svolgimento:
via Francesco Negri 44/45, Roma
Data

Da: 15/mar/2013 18.30
A: 11/mag/2013

Organizzatore principale:

Istituto Culturale Ceco è co-organizzatore dell´evento


Ricordare l´evento
L´evento non può essere ricordato perche è già cominciato