Česká centra, Czech Centres

Česká centra / Czech centres - logo

Program

20/gen/2017 - 29/gen/2017

Trieste Film Festival presenterà il cinema ceco

Il Trieste Film Festival, una tra le più ricche e articolate manifestazioni festivaliere italiane espressamente dedicate alle cinematografie dell’Europa centro-orientale è arrivato alla sua 28a edizione. Anche quest'anno, del festival che si terrà dal 20 al 29 gennaio 2017, sará dedicato ampio spazio alla Repubblica Ceca con alcuni titoli in anteprima italiana, tra questi:"Normální autistický film" di Miroslav Janek, "Zkáza krásou" di Helena Trestikova , "Koudelka, Shooting Holy Land" di Gilad Baram, "I, Olga Hepnarova (Já, Olga Hepnarová)" di Tomáš Weinreb e Petr Kazda e "A Hole in the Head" di Robert Kirchhoff.

 

Programma eventihttps://issuu.com/alpeadriacinema/docs/tff28_programma_web

Normální autistický film di Miroslav Janek

Cinque ragazzi mirabili, consultati dalla società come ragazzi autisti. Onesto e riflessivo Luca di umore distintivo, ama il film e scrive  scenari. Il virtuoso del pianoforte Denis è capace di suonare delle composizioni musicali difficili, è immensamente intelligente e letterato. Adora il libro Il piccolo principe e lo rilegge spesso. Majda si dedica al rap e nei suoi testi il mondo esterno lo descrive con precisione disarmante. Marjamka è capace di recitare testi lunghissimi in inglese, il suo fratello Ahmed invece è molto socievole. Il documentarista ceco ci spinge a vedere il fenomeno dell’autismo con una prospettiva diversa. Invece di capire l’autismo come una diagnosi medica, l’autore ci mostra il lato positivo dell’autismo – un affascinante, difficilmente decifrabile modo di pensare. Infatti, chi decide cos’è normale: vivere in fretta e trascurare le assurdità della vita moderna o cercare un ordine, pace e tranquillità?

Zkáza krásou di Helena Trestikova

Lida Baarova, attrice, per la quale la sua bellezza è stata il più grande dono e la maledizione allo stesso tempo. Giovane e attraente ragazza divenne rapidamente la più grande star del cinema della  Cecoslovacchia e fu in grado di conquistare anche l'uomo più temuto del suo tempo. Il rapporto con il ministro della propaganda del Reich Joseph Goebbels, però, ha immediatamente l’ha reso un nemico della patria e simbolo della collaborazione. Documentarista Helena Třeštíková ha incontrato Baarova nel suo esilio all'estero. Alla fine della vita dell‘attrice ha fatto una confessione aperta.  Questa storia d'amore autodistruttiva delle proporzioni di una tragedia antica è fatalmente legata alla storia europea e mostra un ritratto estremamente schietto di una donna la cui carriera è stata situata in cima al mondo. Infine però, la fama si è trasformata nella caduta monumentale nell'oblio e nella solitudine.

Koudelka, Shooting Holy Land di Gilad Baram

Quaranta anni dalla creazione delle immagini iconiche della invasione russa di Praga arriva il settantenne fotografo ceco Josef Koudelka, in Terra Santa. E‘ il 2008, e l‘artista riconosciuto per la seconda volta nella sua vita fotografa un conflitto armato. Questa volta, in Israele e Palestina. Shooting Holy Land è una testimonianza intima e indimenticabile del processo creativo del fotografo, che per cinque anni lo riprese il suo assistente israeliano Gilad Baram.

A Hole in the Head di Robert Kirchhoff

Il genocidio dei Rom è un fatto conosciuto, ma comunque se ne parla poco. Il processo della cancellazione dei ricordi ebbe inizio con la fine della seconda guerra mondiale, quando molte fosse comuni nei luoghi di lavoro e di detenzione nei campi furono rimasti intatti. Anche per gli alleati, i Rom furono vittime di "seconda classe". In molti paesi europei (Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Germania, Croazia, Serbia) il direttore del film confronta il presente e i ricordi degli ultimi testimoni superstiti di questo terribile evento. Il risultato è una parziale messa in scena e documentario stilizzato - un'elegia per le vittime di un regime mostruoso e l'indifferenza umana.

I, Olga Hepnarova di Tomáš Weinreb e Petr Kazda

Il film “I, Olga Hepnarova” è la storia di una giovane donna che nel 1973 nel centro della città di Praga ha investito e ucciso 8 persone con un camion precedentemente nolleggiato . Il suo atto è stato considerato un atto di vendetta alla società, di cui Olga si è sentinta vittima tutta la sua vita. Olga 1975 fu l'ultima donna giustiziata nel territorio della Cecoslovacchia. Il film è un dramma esistenziale, che racconta la storia di una persona solitaria che va contro la società tradizionale, è una storia che si evolve in una tragedia che ha ne vincitore ne perdente. Il film offre uno sguardo sulla vita traumatica della protagonista principale da una distanza in modo che lo spettatore non simptaizzi con essa. Il film è anche un dramma di persone vicine a Olga e cerca di trovare la causa del suo terribile atto aggressivo.

 

 

 

Luogo di svolgimento:
Trieste
Data

Da: 20/gen/2017
A: 29/gen/2017

Organizzatore principale:

Istituto Culturale Ceco è co-organizzatore dell´evento


Ricordare l´evento
L´evento non può essere ricordato perche è già cominciato