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Program

28/ago/2020 - 27/set/2020

La mostra “Jan Palach. La vita, il gesto, la morte.” a Campoformido

Dal 29 agosto al 27 settembre presso la sala polifunzionale A. Geatti a Campoformido (Largo Municipio, 11) potete visitare la mostra intitolata “Jan Palach. La vita, il gesto, la morte.” L’inaugurazione della mostra insieme alla presentazione del libro “Jan Palach: La vita, il gesto e la morte dello studente ceco“ (Schena Editore, 2019), scritto da Jiří Lederer e tradotto in italiano da Tiziana Menotti, si terrà il 28 agosto alle ore 18.30.

 

È un'iniziativa organizzata dal Punto Giovani - Campoformido e dall'Università Senza Età – Città del Trattato di Campoformido col sostegno e la collaborazione del Comune di Campoformido - Assessorato alla Cultura, Università degli studi di Udine, Consolato Onorario della Repubblica Ceca Udine, Centro Ceco Milano, Associazione Culturale Mitteleuropa, Il Grandangolo CCF – Campoformido e Club per l’UNESCO di Udine.

 

INAUGURAZIONE E PRESENTAZIONE DEL LIBRO:

venerdì 28 agosto 2020, ore 18.30, la sala polifunzionale A. Geatti a Campoformido

Intervengono:

Antonella Baisero, Presidente Università Senza Età – Città del Trattato di Campoformido

Erika Furlani, Sindaco di Campoformido

Paolo Petiziol, Console Onorario della Repubblica Ceca

Tiziana Menotti, traduttrice e curatrice del volume

modera l'incontro: Diego Compagnoni

È necessario prenotare il posto per l'inaugurazione telefonando allo 0432 - 652376 o scrivendo a: universitasenzaeta@yahoo.it.

 

ORARIO DI APERTURA DELLA MOSTRA:

dal 29 agosto al 27 settembre

ogni sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19

 

La biografia di Jiří Lederer, che si legge tutta d’un fiato, ci avvicina alla figura di Jan Palach permettendo di conoscerlo nella sua ricchezza umana e individuale. Una biografia come questa è però di straordinaria importanza soprattutto perché aiuta ad accantonare le interpretazioni errate, le incomprensioni che hanno deformato per decenni questa straordinaria e tragica vicenda, l’erroneità di tante illazioni infondate, manifestatesi nel corso di questi cinquant’anni. Per non parlare di quanto possa essere utile questo libro per scongiurare appropriazioni indebite della figura di Jan, fatta propria anche in passato e in Occidente da formazioni politiche raggruppate sotto la bandiera di stantìe e vecchie ideologie - figlie legittime del “Primo Novecento” – dello Stato caserma, dello statalismo integrale, della preminenza del principio collettivo su quello individuale (di nazista memoria: Gemeinnutz geht vor Eigennutz…), della violenza eretta a ideale, dell’obbedienza politica che non ammette alcun diritto di resistenza al potere tirannico e del tutto ostile ai diritti individuali, naturali e all’autogoverno spontaneo. Tutto il contrario di quanto Jan Palach ha voluto comunicare con il suo gesto, con il suo appello alla lotta per una vita degna di uomini liberi, credendo fino in fondo nel destino naturalmente libero degli uomini e nel loro diritto naturale alla libertà, diventando per questo un monito permanente e terribile soprattutto per quei popoli non liberi che subiscono tutte le angherie e gli abusi di potere senza fiatare. (Alessandro Vitale)

 

La mostra interattiva presenterà tele di grande formato con fotografie d’epoca che accompagnano la storia biografica in dettaglio e che faranno rivivere al visitatore l’atmosfera oscura durante l’occupazione d’agosto 1968 in Cecoslovacchia.

 

Jan Palach è nato nel 1948. È stato studente ceco di filosofia all’Università Carlo IV di Praga e il 16 gennaio nel 1969 si appiccò fuoco in Piazza Venceslao a Praga in segno di protesta contro l’occupazione della Cecoslovacchia che era stata organizzata dagli eserciti del Patto di Varsavia con l’Unione Sovietica in testa. Palach è morto tre giorni dopo a causa di ustioni gravi. Il suo funerale divenne una grande protesta contro la continua occupazione. Circa un mese dopo Jan Zajíc, un altro studente, si diede fuoco nello stesso luogo.

 

  

 

 

 

Luogo di svolgimento:
Largo Municipio 11, Campoformido
Data

Da: 28/ago/2020
A: 27/set/2020

Organizzatore principale:

Istituto Culturale Ceco è co-organizzatore dell´evento


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