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Program

21/mag/2020 18.00 - 22.00

La cultura in quarantena: presentazione on-line del libro e proiezione del film "Il bruciacadaveri"

Abbiamo il piacere di invitarvi alla presentazione on-line del libro "Il bruciacadaveri" dello scrittore ceco Ladislav Fuks. Interverranno: Simona Calboli, direttrice del Centro Ceco di Milano, Alessandro Catalano, boemista e traduttore, Massimo Tria, professore di Slavistica alla Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Cagliari, e Alessandro de Vito, traduttore del libro. La presentazione si svolgerà giovedì 21 maggio alle ore 18 sulla pagina facebook del Centro Ceco di Milano. Successivamente, dalle 20:00 sarà proiettato l’omonimo film con sottotitoli in italiano.

 

L'ultima traduzione italiana del libro Il bruciacadaveri (con una postfazione di Alessandro Catalano) è stata pubblicata dalla casa editrice Miraggi Edizioni nel 2018 a Torino. In Italia fu pubblicata per la prima volta grazie alla casa editrice Einaudi nel 1972. Il libro fu scritto nel 1967. Pur essendo passati più di cinquant’anni, si conferma un’opera senza tempo e ancora popolare tra i lettori. Questo romanzo horror psicologico parla di un operatore in un crematorio Karel Kopfrkingl, che, in parte a causa dell'ideologia nazista, in parte perché influenzato dalla filosofia orientale, diventa un assassino. Nel 1968, Juraj Herz ha girato il film omonimo in bianco e nero con Rudolf Hrušínský.

L'adattamento cinematografico di un horror psicologico, che ricorda da remoto le grottesche di Hitchcock, cattura congenialmente l'atmosfera morbosa e il mondo irreale di personaggi bislacchi da un eccellente capolavoro di Ladislav Fuks (pubblicato nel 1967). Il signor Kopfrkingl è diventato il ruolo della vita di Rudolf Hrušínský e la tragicommedia Il bruciacadaveri è diventata uno dei film più importanti di Juraj Herz che vi ha pienamente applicato il suo senso di bizzarria, perversione e visione fantastica. Sebbene il film sia stato maledetto esemplare dai censori del cinema ceco e non potesse apparire nei cinema o in televisione per molti anni, questo titolo non può essere trascurato nell'elenco dei film cechi più preziosi. L'autore del racconto originale, Ladislav Fuks, ha collaborato con Juraj Herz; direttore della fotografia era Stanislav Milota; i ruoli secondari sono stati interpretati da Vlasta Chramostová, Jana Stehnová, Ilja Prachař, Jiří Lír, Míla Myslíková, Vladimír Menšík. Nel 1969, Herz ha vinto il premio FITESU Trilobit per la regia e Milota per la cinepresa di questo film. Il film ha ricevuto il premio “Stříbrná Siréna” (Sirene d'Argento) al Festival del cinema ceco e slovacco di Sorrento.

La proiezione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con NFA e al portale internet DAFilms che rappresenta una piattaforma di distribuzione online internazionale per film documentari e sperimentali incentrati sul cinema europeo.

Ladislav Fuks è uno dei più famosi scrittori cechi del Novecento. Nacque nel 1923 a Praga. Tra i suoi primi titoli famosi ricordiamo il romanzo psicologico Pan Theodor Mundstock (Il Signor Theodor Mundstock, 1963) e la raccolta di racconti con il titolo Mí černovlasí bratři (I miei fratelli dai capelli scuri, 1964). Nelle sue opere Ladislav Fuks esplora i lati oscuri dei personaggi che sono spesso tormentati e persi nella loro vita.

foto: Miraggi Edizioni, Archiv ČT

Luogo di svolgimento:
Data

21/mag/2020 18.00 - 22.00

Organizzatore principale:

Centro Ceco


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